MASSIMO MAIORANO

CONSIGLIERE COMUNALE PD CON DELEGA ALLA QUALITA’ DEI SERVIZI DI TRASPORTO

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  • Bari, sicurezza passaggi a livello di Palese. Maiorano (PD). “Dieci anni di battaglie ma non mollo”

    MassimoMaiorano150x150“In dieci anni non è cambiato nulla”. È passato davvero tanto tempo da quando il consigliere del PD Massimo Maiorano aveva chiesto la messa in sicurezza dei passaggi a livello a Nord di Bari. Tra questi, anche quello di Palese.

    “A quel tempo – sottolinea Maiorano – si parlava addirittura di interramento dei binari. Da allora tento di far capire come i centri abitati in quella zona vadano messi in sicurezza, perché in un quartiere così importante, come anche quello di Santo Spirito, ci sono ben duecento treni che transitano al giorno”.

  • Passaggi a livello - articolo del 26 Novembre 2006 Bari Live

    PassaggiLivelloGiu16Massimo Maiorano con Michel Fanelli, durante un'intervista alla sbarra perennemente abbassata © www.massimomaiorano.it

    Parlare di trasporti e nello specifico di quello ferroviario è tema scottante per Bari: se dalle autorità regionali (Assessore Loizzo) e comunali (Assessore Abbaticchio) arrivano rassicurazioni in merito alla vicenda del nodo ferroviario, che altro non è che un mega progetto per ridisegnare il trasporto rotabile che entra (da Palese) e che esce (da Japigia).

    Dal fronte nord arrivano immagini e fatti che non permettono lo scorrere  inesorabile e inutile di altro tempo: la ricerca di soluzioni alternative, seppur temporanee, diventa una necessità impellente per i cittadini che abitano a Palese e che fanno i conti con una quotidianeità fatta di ferro e sbarre.

    A tal proposito pubblichiamo la dichiarazione del Consigliere Maiorano, sempre molto sensibile alle problematiche del trasporto ferroviario.

    "In seguito al  Consiglio Comunale del 13 giugno scorso, che ha visto il voto negativo sull'ordine del giorno “Messa in sicurezza dei centri abitati di Palese e S.Spirito in prossimità dei passaggi a livello”, l’Amministrazione non ha prodotto alcun elemento nuovo: si continua a parlare di “ipotesi di fattibilità” per realizzare un interramento dei binari, ideale certo sul piano teorico, ma che sul piano concreto, oltre alle ombre relative alla eccessiva onerosità, solleva problemi relativi alla tempistica non indifferenti: non si conoscono, infatti, né i costi né i tempi di realizzazione per l'interramento di chilometri e chilometri di binari, tenuto conto anche del fatto che sarebbe necessario realizzare altre infrastrutture che gestiscano la fase transitoria, e permettano agli oltre 250 treni che passano ogni giorno sul tracciato attuale di transitare anche durante lo svolgimento dei lavori. In più questa soluzione non tiene conto della realizzazione della cosiddetta “metropolitana leggera di superficie”, che altro non è che l'integrazione dei vari servizi ferroviari esistenti oggi nella Città di Bari: Ferrovie dello Stato, Ferrovie Bari Nord, Ferrovie Appulo-Lucane, Ferrovie Sud Est. Il tracciato che si vorrebbe andare ad interrare dovrebbe essere una parte importante di questa metropolitana leggera di superficie.

    In questi ultimi mesi, durante la fase di stasi dell’Amministrazione, sono aumentati ulteriormente i treni merci, ed in conseguenza, anche i già lunghissimi tempi di attesa dietro le sbarre. Ormai ogni giorno, nelle ore più trafficate, gli incolonnamenti degli autoveicoli arrivano fino alla SS 16 bis. La stessa strada statale ne viene interessata, in quanto molti residenti, per aggirare l’ostacolo costituito dai passaggi a livello, si immettono sulla 16 bis per guadagnare l’uscita successiva, creando traffico anche sulla tangenziale. Uno dei momenti della giornata particolarmente critico è durante gli orari  di entrata ed uscita da scuola. Vista la distribuzione delle scuole sul territorio, infatti, con le scuole elementari ubicate tutte a monte dei passaggi a livello, e le scuole medie situate sul lato mare, i genitori hanno necessità di spostarsi con l’auto da una parte all’altra dei binari, trovando regolarmente le sbarre abbassate. In due dei tre passaggi a livello centrali, inoltre, non è data neanche la possibilità ai pedoni di attraversarli, vista la mancanza di qualunque opera per il superamento delle sbarre.

    Viene a crearsi così, una vera e propria emergenza “sicurezza”. E mentre si nega la possibilità di realizzare cavalcavia e sottovia in zone centrali  densamente popolate e ad alto passaggio di treni, vengono realizzati cavalcavia per stazioni chiuse in aperta campagna (quella della Bari Nord in via Torre di Brengola), oppure cavalcavia superflui in zone periferiche (Bari Nord nei pressi della stazione Aeroporto).
    La mia soluzione considera una prospettiva presente ed una futura. Bisognerebbe realizzare, nell'immediato, delle opere alternative, cavalcavia e sottovia per autoveicoli e pedoni, utilizzando fondi già disponibili, e prevedere inoltre, per il lungo periodo, una soluzione più articolata che punti alla separazione delle infrastrutture, mantenendo l'attuale tracciato per il trasporto regionale e metropolitano, e realizzare un altro tracciato, periferico, per i treni merci ed a lunga percorrenza.

    Il tutto per garantire sia un sistema più efficiente per i pendolari, sia per aumentare il flusso dei treni merci, in linea con quanto disposto dalla Comunità Europea che vuole incentivare il trasporto su rotaia; con un'unica infrastruttura, non vi può essere un incremento delle merci, con una pesante penalizzazione per l'economia regionale. Se la mia proposta in due tempi non è valida, sono disposto a fare volentieri un passo indietro, ma a favore di una proposta credibile ed in tempi brevi: non si può continuare a lanciare esclusivamente proposte virtuali di una questione sulla quale si discute da ormai trent'anni. Non è possibile continuare a fare soli sterili dibattiti."

  • Il Trasporto Ferroviario Regionale Metropolitano è strategico per la Puglia, le Ferrovie Sud Est vanno regionalizzate

    BinariIl Consigliere Comunale Massimo Maiorano PD, Delegato alla Qualità dei Servizi di trasporto ha dichiarato:

    “Il trasporto ferroviario è il sistema di mobilità più sicuro e sostenibile nel rispetto degli impegni Internazionali in tema di tutela e impatto ambientale,rispondendo alle esigenze ormai ineludibili di riduzione dell'inquinamento atmosferico derivante dalle emissioni dei mezzi di trasporto su gomma.

    Il nostro territorio è dotato di cinque ferrovie e le  infrastrutture  di  Ferrovie Sud Est, Ferrovie dello Stato e Ferrovie Bari Nord di fatto sono già INTEROPERABILI in quanto  si trovano sullo stesso Piano del Ferro  a scartamento ordinario e sono collegabili tra loro,  questo  rende il Treno per il Trasporto Regionale Metropolitano estremamente competitivo e meno costoso rispetto ad altri vettori, utilizzando di fatto delle infrastrutture già esistenti che necessitano solo di una armonizzazione delle capacità di operabilità che potrebbero davvero far fare un grande salto di qualità al nostro sistema di trasporto con costi contenuti.

    Infatti solo nella Città di Bari ci sono circa 40 fermate Ferroviarie con parcheggi di scambio e si prevede di ampliare la rete con altre importanti opere Infrastrutturali quali il nuovo tracciato che sta realizzando  Ferrovie Appulo Lucane sulla Bari- Bitritto con altre fermate tra cui Loseto, Carbonara ed altre.

    Il Trasporto Regionale Metropolitano è quindi strategico per la Puglia che ne ha sempre avuto una vocazione naturale agevolata anche dalle caratteristiche orografiche del nostro territorio e andrebbe ottimizzato con la separazione dal trasporto   a Lunga percorrenza con percorsi dedicati e favorendo anche altri vettori come i servizi aerei.  

    Il Trasporto su rotaia in Puglia costituisce una vera rivoluzione economica, di compatibilità con l’ ambiente e culturale in senso più ampio. Ritengo che le Ferrovie Sud Est con le altre Ferrovie che insistono nel territorio di Bari facciano Rete e siano Regionalizzate dando piena responsabilità  alla regione Puglia.”

  • Progetto " Giornata Tricolore "

    tricoloreLa Commissione Permanente Politiche Giovanili del Comune di Bari in occasione della iniziativa condivisa con ANCE Giovani, di donare un Nuovo Tricolore Nazionale a tutti gli Istituti scolastici comunali, nonché alle scuole primarie e secondarie di primo grado statali, questa mattina presso la scuola primaria “F. Corridoni“ alla presenza Autorità Civili e Militari, ha  consegnato nelle mani del Dirigente dell’Istituto il Tricolore  simbolo di tutti gli altri che saranno donati alle altre istituzioni scolastiche cittadine.

    Il Presidente della Commissione Massimo MAIORANO ha dichiarato:

    “I tre colori della bandiera Italiana simboleggiano i più alti valori su cui è stata edificata l’Unità d’Italia del nostro Paese. Non è un caso che gli ideatori della bandiera italiana siano stati due patrioti e studenti dell’Università di Bologna.

    La Commissione ha accolto la disponibilità manifestata da ANCE Giovani a condividere l’iniziativa, al fine di trasmettere agli studenti l’alto valore simbolico espresso dal vessillo che simboleggia l’Unità Nazionale e i valori di unità e Democrazia cui si ispira la Repubblica Italiana.

    Valori che devono essere fatti propri e coltivati a cominciare dalle generazioni giovani.”

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