{"id":1634,"date":"2023-01-09T14:47:29","date_gmt":"2023-01-09T14:47:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/?page_id=1634"},"modified":"2023-01-09T14:56:35","modified_gmt":"2023-01-09T14:56:35","slug":"palese-nell800-fatti-e-personaggi-di-massimo-maiorano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/palese-nell800-fatti-e-personaggi-di-massimo-maiorano\/","title":{"rendered":"PALESE NELL\u2019800 <strong>Fatti e Personaggi\u00a0di Massimo Maiorano<\/strong>"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"1634\" class=\"elementor elementor-1634\">\n\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-section elementor-top-section elementor-element elementor-element-d8e0218 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default\" data-id=\"d8e0218\" data-element_type=\"section\" data-e-type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column elementor-element elementor-element-2b262945\" data-id=\"2b262945\" data-element_type=\"column\" data-e-type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-582c40a elementor-drop-cap-yes elementor-drop-cap-view-default elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"582c40a\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-settings=\"{&quot;drop_cap&quot;:&quot;yes&quot;}\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1624 alignleft\" src=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/storie-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/storie-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/storie.jpg 322w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Le origini di Palese sono legate a filo doppio con Modugno di cui era frazione fino a quando divenne frazione di Bari e poi ancora citt\u00e0 di Bari.<br \/>Gli episodi sono tanti, tutti molto coloriti, ma che hanno sempre contraddistinto lo spirito fervente degli abitanti di quello che nei primi anni dell\u2019800 era definito, dal Comune di Modugno, il \u201cVillaggio riunito della Marina\u201d con aspre dispute sulle tasse da pagare e sulle spese da sostenere, un po\u2019 come accade oggi.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Memorabile la polemica sulle spese troppo esose per la costruzione del bellissimo, ancora oggi, ponte in pietra sulla lama Balice, per noi palesini \u201cAbbasch alle sirr\u201d,che fu terminato nel 1882 con una spesa di \u00a3 27.603 per il Comune di Modugno; vi sono poi tracce di atti comunali per la costruzione di una strada di collegamento fra la zona alta di Palese e il mare (importante quella che portava dall\u2019attuale via Garibaldi verso l\u2019attuale via Renna), opera definita necessaria per consentire agli abitanti del \u201cVillaggio\u201d di raggiungere il litorale.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1827 fu nominato il primo \u201celetto\u201d nel \u201cDecurionato\u201d (Consiglio Comunale di Modugno) un tal Vincenzo Maiorano. Tanti come dicevamo gli episodi che caratterizzavano quel periodo dal fascino dell\u2019antico sapore d\u2019altri tempi e, se ne avremo l\u2019occasione,in altra circostanza, approfondiremo in dettaglio. Ora concentriamo la nostra attenzione su una storia accaduta proprio in quegli anni.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era l\u2019 inverno del 1885 e fu particolarmente rigido a Palese che a quell\u2019 epoca contava di poche case sparse e qualche masseria, poche lampade a petrolio illuminavano il piccolo centro e le strade erano solo terra e fango. L\u2019economia era prevalentemente agricola, qualche artigiano e nulla pi\u00f9.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giovanni Maiorano.<br \/><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1642 alignright\" src=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GMAIORANO-1-193x300.jpg\" alt=\"\" width=\"193\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GMAIORANO-1-193x300.jpg 193w, https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/GMAIORANO-1.jpg 309w\" sizes=\"(max-width: 193px) 100vw, 193px\" \/>In una di quelle sere, all\u2019imbrunire, Giuseppe Maiorano (detto u\u2019 capsquadre) tornava dal casello della Ferrovia Bari-Barletta (alle quattro strade) presso cui prestava servizio come caposquadra per l\u2019appunto, verso Palese (oggi \u00e8 ancora possibile vedere il casello al di la della pista aeroportuale, sull\u2019ideale prosecuzione dell\u2019attuale via Modugno, \u201ca torre d\u2019inbirn\u201d (torre d\u2019inferno), adiacente ad una villa di campagna allora abitata da un tal notaio D\u2019Attoma di Modugno che, dovendosi recare quasi quotidianamente a Bari per ragioni di lavoro, trovava conveniente abitare proprio accanto alla fermata della ferrovia Bari-Barletta.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tragitto era di un paio di chilometri a piedi, un\u2019inezia per quei tempi, ma da percorrere in aperta campagna al buio ed al freddo dopo una giornata di lavoro.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il buon Giuseppe, figlio di Francesco Maiorano (detto Ciambridd) e Mariantonia Grandolfo , era un uomo onesto e senza grilli per la testa e procedeva sicuro per la sua strada quando, in lontananza, intravide le figure di tre uomini dall\u2019aspetto vigoroso che sembrava stessero ad aspettarlo.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non riusciva a riconoscerli per il buio e la distanza, ma pi\u00f9 si avvicinava e pi\u00f9 aveva la certezza che stavano aspettando proprio lui; Giuseppe che non era certamente un codardo, pur essendo in inferiorit\u00e0 numerica, con un po\u2019 di trepidazione, prosegu\u00ec sicuro per la sua strada per non dare a vedere l\u2019attimo di esitazione che lo aveva colto.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto conviene fare un passo in dietro per scoprire chi erano i tre personaggi che stavano aspettando il buon Giuseppe.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si trattava di tre fratelli , Rocco, Giuseppe e Antonio Maiorano, il primo detto Rocc\u2019 u guardian era il maggiore e l\u2019ideatore della faccenda che stavano per compiere; erano tipi dall\u2019aspetto severo e possente e godevano a Palese fama di non farsi passare la mosca sotto il naso, figli di Vincenzo Maiorano un possidente terriero di Palese, avevano una sorella, Carmela che per una tragica fatalit\u00e0 aveva perso un occhio da bambina e ci\u00f2 l\u2019aveva lasciata ancora nubile.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1646 alignleft\" src=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/CMAIORANO-1-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/CMAIORANO-1-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/CMAIORANO-1.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/>Carmela che era in et\u00e0 da marito, non aveva ancora alcun pretendente e il fatto, assolutamente intollerabile per l\u2019orgoglio della famiglia Maiorano (a proposito, Giuseppe il caposquadra pur avendo lo stesso cognome non aveva vincoli di parentela stretti con l\u2019altra famiglia Maiorano), rischiava di far perdere la faccia ai tre aitanti giovanotti che erano abituati a risolvere di petto le situazioni pi\u00f9 difficili e quella era una situazione difficile, tenendo conto del fatto che Carmela era una ragazza sensibile, gentile nei modi e di buona estrazione sociale rapportata a quei tempi e a Palese.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec che una sera i tre fratelli Maiorano, si misero a tavolino e passarono al setaccio tutti i possibili giovani di Palese che per et\u00e0 e condizione sociale potevano fare al caso loro e della sorella Carmela.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci fu poco da stare a scervellarsi, la scelta cadde su Giuseppe Maiorano u\u2019 capsquadre, era perfetto per adempiere al compito che si erano proposti: lavoratore, con un posto fisso di buon livello che gli conferiva una accettabile posizione sociale, distinto nell\u2019aspetto, insomma come il cacio sui maccheroni.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torniamo adesso al nostro Giuseppe Maiorano che rientrava a Palese lungo quel viottolo buio di campagna sbarrato dai quei tre figuri che lo stavano aspettando.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pur con il cuore in gola, non modific\u00f2 minimamente il suo procedere; quando fu pi\u00f9 da vicino, riconobbe i tre ed ebbe un impercettibile sospiro di sollievo che si guard\u00f2 bene dal far notare.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conosceva bene quelle persone e, non avendo mai avuto nulla a che fare con loro, non aveva nulla da temere; quindi si accingeva a salutare per proseguire speditamente, quando uno dei tre e precisamente Rocc\u2019 u guardian, con tono perentorio lo fece gelare :<\/p>\n<p><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul><\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Saresti tu Giuseppe Maiorano?! &#8211;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe cerc\u00f2 di nascondere la paura che lo colse nel sentire pronunciare il suo nome, e in quel modo!<\/p>\n<p><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul><\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Si, perch\u00e9 ?- rispose con mascherata indifferenza.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Nientedimeno! &#8211; aggiunse Rocco &#8211; Pur sapendo chi siamo noi, hai avuto il coraggio di insidiare nostra sorella! Lo sai che potremmo farti passare un brutto quarto d\u2019ora? \u2013<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe rest\u00f2 ammutolito, la gola gli si era seccata e non riusciva a proferire parola; era impietrito e la qualcosa ringalluzz\u00ec i tre giovanotti che incalzarono senza mezzi termini: &#8211; Se le tue intenzioni sono serie,domani sera passa da casa nostra che ne discutiamo -.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Senza aggiungere altro, i tre si allontanarono.Carmela Maiorano<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe era rimasto sconvolto dall\u2019accaduto, non dorm\u00ec per tutta la notte per cercare di capire cosa mai avesse fatto per offendere a tal punto la famiglia Maiorano.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse, pens\u00f2, sar\u00f2 passato qualche volta di pi\u00f9 davanti alla loro casa?<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I pensieri che si affacciavano alla mente di Giuseppe erano tanti e non riusciva a darsi una spiegazione plausibile di quegli avvenimenti. Alla fine, per\u00f2, concluse che la faccenda non doveva essere cos\u00ec grave visto che i tre fratelli lo avevano invitato espressamente nella loro casa.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto la mente di Giuseppe cominci\u00f2 a rivolgere l\u2019attenzione a Carmela che ben conosceva ma che non aveva mai pensato come stava facendo adesso.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe il caposquadra, che era anche lui in et\u00e0 da matrimonio, cominci\u00f2 a fare mille congetture, mille pensieri attraversavano la sua testa, valut\u00f2 ogni aspetto e alla fine, dopo una notte insonne, decise che la cosa si poteva fare.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sera dopo Giuseppe Maiorano si rec\u00f2 in casa dell\u2019altra famiglia Maiorano.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella grande stanza in cui fu accolto troneggiava Vincenzo Maiorano, futuro suocero, accanto gli sedeva quel Rocco, promotore e artefice in prima persona di quegli eventi (per meglio individuare il personaggio palesino conviene dire che Rocco diventer\u00e0 padre di quel Vincenzo Maiorano detto Vinginz d\u2019 Sand\u2019 Vinginz).<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rocco era compiaciuto di quello che era riuscito a fare e suo padre lo guardava con soddisfazione.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci fu poco da discutere, si conoscevano bene tutti quanti e tutti sapevano tutto di tutti e di li a poco si pass\u00f2 ad una cordialit\u00e0 quasi immediata , erano gi\u00e0 parenti.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe e Carmela si sposarono presto, le cose andavano bene, fin troppo, entrambi avevano un carattere malleabile, sensibile; si amavano profondamente.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Purtroppo dopo qualche tempo le cose mutarono, infatti Giuseppe fu trasferito dal casello di Palese ad uno posto sulla tratta Andria \u2013 Barletta.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La zona era desolante con aria malsana, ma i due coniugi a malavoglia si assoggettarono a quel triste destino.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Carmela soffriva di quella situazione e ogni volta che doveva mettere al mondo uno dei suoi otto figli, veniva a stare a Palese, lasciando Giuseppe da solo e questo per lei era il sacrificio pi\u00f9 grande perch\u00e9 amava dal pi\u00f9 profondo del suo cuore quell\u2019uomo che aveva davvero delle doti eccezionali di marito e di padre.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu cos\u00ec che Giuseppe prese a malincuore la decisione di dimettersi da quell\u2019impiego alla ferrovia e di rientrare a Palese con tutta la sua famiglia.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decise allora di costruire un forno che gli avrebbe garantito un buon reddito; e cos\u00ec fece.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il forno fu costruito sull\u2019attuale via Duca D\u2019Aosta al vicolo 5\u00b0 (forse c\u2019\u00e8 ancora) su un ampio terreno su cui c\u2019era gi\u00e0 una casa di sua propriet\u00e0.CMAIORANO<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il destino, ancora una volta, volle diversamente.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il forno era appena stato ultimato e Giuseppe si accingeva a rassegnare le sue dimissioni dalla ferrovia, quando una tragica fatalit\u00e0, cambi\u00f2 ancora una volta il corso degli eventi.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caposquadra del casello di Palese che aveva preso il posto di Giuseppe, anni prima, ebbe tranciato un piede sulle rotaie da un treno in un incidente : si rese vacante il posto che fu rioccupato da Giuseppe che ottenne immediatamente il trasferimento a Palese.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano i primissimi anni del novecento e Giuseppe, a cui il forno non serviva pi\u00f9, decise di farlo gestire da una delle figlie e precisamente da Albina che lo tenne fino al 1938 quando fu venduto ad un tal Vincenzo Altieri per la somma di lire dodicimila.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe e Carmela vissero fino al 1917 al casello di Torre d\u2019inbirn, poi rientrarono nella loro casa di Palese adiacente al forno su menzionato<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla loro unione nacquero otto figli:<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Francesco che all\u2019et\u00e0 di venti anni emigr\u00f2 in Argentina<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mariantonia che spos\u00f2 Michele Favia<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Concetta che spos\u00f2 Gaetano Veneto di Bitonto (nonno dell\u2019avvocato , docente universitario e deputato al Parlamento Italiano Gaetano Veneto)<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vincenzo (mio nonno detto mest\u2019 Vincenzin, falegname e artigiano di eccezionale competenza)<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lucrezia che spos\u00f2 Vincenzo Baffari<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Annina che spos\u00f2 Michele Maiorano (fratello di Minguccio u\u2019 prfett\u2019)<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Albina che spos\u00f2 Rocco Garofalo<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eugenio (padre di Giuseppe Maiorano medico e docente universitario di Anatomia Patologica e Direttore del medesimo Istituto dell\u2019Ospedale Di Venere di Bari).<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe e Carmela Maiorano, trascorsero felicemente il resto della loro vita che ha dell\u2019incredibile, anche nella sua conclusione.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giuseppe infatti mor\u00ec nel Febbraio del 1940, all\u2019et\u00e0 di ottantatr\u00e8 anni, lasciando in un profondo ma dignitoso dolore Carmela che nei pPalese nell&#8217;800rimi giorni rifiut\u00f2 assolutamente di alimentarsi, chiusa in un mesto silenzio, seduta accanto al grande camino.<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1650 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Chiesapalese-263x300.jpg\" alt=\"\" width=\"263\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Chiesapalese-263x300.jpg 263w, https:\/\/www.massimomaiorano.it\/maiorano\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Chiesapalese.jpg 613w\" sizes=\"(max-width: 263px) 100vw, 263px\" \/><\/p>\n<p>I figli pensarono che la cosa si sarebbe risolta di li a qualche giorno, ma Carmela continu\u00f2 nel suo digiuno e dopo un po\u2019 le forze le mancarono e fu allettata;<\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">chiamato il medico dott. Don Bartolino Silvestri, questi, dopo un breve esame e rivolgendosi a mio nonno, laconicamente profer\u00ec :<\/p>\n<p><\/p>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul><\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>Mest Vingenz\u00ec c\u2019 mamt non vol mangi\u00e0 non g\u2019 poss fa nund &#8211; .<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><\/p>\n<p><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un\u2019altra settimana di digiuno Carmela Maiorano raggiunse l\u2019uomo che aveva cos\u00ec totalmente e incondizionatamente amato con tutta se stessa.<\/p>\n<p><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini di Palese sono legate a filo doppio con Modugno di cui era frazione fino a quando divenne frazione di Bari e poi ancora citt\u00e0 di Bari.Gli episodi sono tanti, tutti molto 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