Informativa di Massimo Maiorano
I lavori principali fatti a Bari Centrale nei giorni scorsi sono stati questi:
- Completato il raddoppio della linea Bari-Taranto in ingresso a Bari Centrale
RFI ha completato il secondo binario dell’accesso della Bari–Taranto a Bari Centrale, rimuovendo un vincolo infrastrutturale del nodo e creando le condizioni per più capacità, maggiore regolarità e un futuro incremento dei servizi tra Bari e Taranto; - Attivato il nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC)
È stato messo in funzione il nuovo ACC, cioè il sistema tecnologico che governa la circolazione ferroviaria nella stazione e nel nodo. In parole semplici, è la nuova “cabina di regia” che gestisce in sicurezza:
• segnali
• scambi
• itinerari di arrivo e partenza dei treni
• comandi di circolazione
L’ACC è un sistema più moderno e affidabile rispetto agli assetti precedenti e permette una gestione più efficiente del traffico ferroviario. Secondo RFI, questo garantisce maggiore regolarità dei treni nel nodo di Bari;
- Modificato il piano del ferro della stazione
RFI specifica che sono state effettuate anche modifiche al piano del ferro, cioè alla configurazione materiale dei binari, degli scambi e dei collegamenti interni alla stazione.
L’obiettivo dichiarato è consentire l’interscambio tra i diversi gestori afferenti alla stazione, quindi una migliore integrazione operativa tra le varie reti/servizi che fanno capo a Bari Centrale; - Velocizzati alcuni itinerari lato Foggia
Con l’attivazione dell’ACC, RFI afferma che ora è possibile velocizzare alcuni itinerari di arrivo e partenza lato Foggia. Questo significa che alcuni movimenti dei treni potranno essere gestiti in modo più rapido e fluido, con benefici sulla puntualità e sulla robustezza della circolazione; - Creati i presupposti per il futuro collegamento con la rete da e per l’aeroporto
Un altro punto molto importante è che il nuovo assetto tecnologico e infrastrutturale prepara la prossima interconnessione di Bari Centrale con la rete da e per l’Aeroporto di Bari.
Quindi non si tratta solo di un miglioramento immediato, ma anche di un intervento che abilita sviluppi successivi del nodo ferroviario barese;
Cantiere molto complesso e concentrato in pochi giorni
Le attività sono state realizzate da RFI, FS Engineering e imprese appaltatrici, con oltre 100 tecnici al lavoro giorno e notte su tutto il nodo di Bari. Questo dà la misura della complessità dell’intervento e del fatto che non si è trattato di una manutenzione ordinaria, ma di un vero salto di qualità tecnologico e infrastrutturale.
Investimento complessivo
L’investimento totale indicato da RFI è di circa 120 milioni di euro.
