EX MITILADRIATICA: DOPO TRE GARE DESERTE, È TEMPO DI CAMBIARE STRADA. QUEL TRATTO DI COSTA TORNI AI CITTADINI.
di Massimo Maiorano
Sulla ex Mitiladriatica di Santo Spirito la mia posizione è chiara da anni: demolire i manufatti, se il percorso autorizzativo lo consentirà, non ricostruire quelle volumetrie, bonificare l’area e restituirla alla piena fruizione pubblica.
Il Comune ha tentato più volte la strada delle concessioni. Tre gare sono andate deserte. Continuare a ragionare su come rendere il bene più appetibile per un concessionario, invece di perseguire con la stessa determinazione una soluzione pubblica, sarebbe oggi un errore politico e amministrativo.
Per troppo tempo si è cercato un concessionario prima di cercare fino in fondo la strada per restituire quello spazio ai cittadini.
Ora il Comune ha chiesto a Demanio e Capitaneria di verificare la possibilità della demolizione. È un passo necessario, ma tardivo. E soprattutto non può finire con una lettera.
⚖️ Il quadro normativo offre strumenti che vanno approfonditi seriamente. L’articolo 36 del Codice della navigazione richiama le esigenze del pubblico uso nella disciplina delle concessioni, mentre l’articolo 34 contempla la possibilità di destinare aree del demanio marittimo ad altri usi pubblici.
Questo non significa che il Comune possa demolire autonomamente un bene demaniale. Significa però una cosa chiara: la concessione a un privato non è l’unica strada possibile.
🏛️ Si apra allora un vero percorso con MIT, Agenzia del Demanio e Capitaneria di Porto. Si chiariscano vincoli e questioni patrimoniali. Si verifichino concretamente demolizione, bonifica e destinazione pubblica dell’area.
Io immagino uno spazio aperto a tutti: passeggiata sul mare, verde, percorsi pedonali e ciclabili, sport e piena accessibilità.
Non uno spazio privato con qualche apertura ai cittadini.
Uno spazio dei cittadini.
🌊 Prima viene il mare. Prima viene Santo Spirito. Prima vengono i cittadini.
Dopo anni trascorsi a cercare un concessionario, il Comune dimostri adesso la stessa determinazione nel cercare la strada per restituire quel luogo alla comunità.
Perché il valore dell’ex Mitiladriatica non si misura nei metri cubi da mettere a reddito.
Si misura nei metri di costa che possiamo finalmente restituire alla città.
