Foggia–Caserta riattivata: dalle 15 di oggi riprendono quindi i treni tra la Puglia e Roma

Foggia–Caserta riattivata: dalle 15 di oggi riprendono quindi i treni tra la Puglia e Roma

L’attivazione del secondo binario sulla linea Cancello-Frasso Telesino segna un passo decisivo nel potenziamento della rete AV/AC Napoli-Bari, confermando l’impegno di FS Italiane e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per una modernizzazione infrastrutturale strategica al Sud Italia.

Specifiche Tecniche Dettagliate

L’intervento ha interessato circa 18 km complessivi, con un focus su 11 km del lotto Cancello-Frasso Telesino, includendo la Galleria di Monte Aglio lunga 4 km e 8 viadotti principali per superare le asperità orografiche campane.
Sono stati eliminati 13 passaggi a livello storici, riducendo rischi per la sicurezza e migliorando la fluidità del traffico; la linea a binario unico del 1868 è stata dismessa dopo lavori intensivi dal settembre 2025 al 15 febbraio 2026, con la tratta storica che riapre oggi per il servizio regolare.
L’infrastruttura integra Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM), Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e rete in fibra ottica, elevando standard di capacità, sicurezza e puntualità con una circolazione bidirezionale più efficiente.

Tecnologie e Benefici Operativi

Il doppio binario consente già risparmi sui tempi di percorrenza grazie a una gestione del traffico più fluida, mantenendo al momento uniformità operativa con le tratte limitrofe.
Queste soluzioni tecnologiche preparano il terreno per l’integrazione con sistemi europei avanzati, ottimizzando l’intero corridoio TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Implementazione ERTMS

Sulla linea AV/AC Napoli-Bari (145 km totali di nuova infrastruttura), l’ERTMS Livello 2 – standard europeo per la segnalazione ferroviaria – è calendarizzato per l’intero tracciato entro il 2028, in linea con gli obiettivi PNRR.
L’estensione avverrà progressivamente: Napoli-Cancello entro giugno 2026, Frasso Telesino-Telese a dicembre 2026, Telese-Vitulano e lotti successivi fino a Bari, sfruttando i oltre 1.400 km nazionali già completati entro il 2025.
Tratte precoci come Bovino-Cervaro (attivata dal 2022), Hirpinia e Apice sono pronte per l’upgrade, supportando velocità fino a 250 km/h.

Piano Cronologico e Impatti

Entro il 2028, l’intera Napoli-Bari (circa 145 km) sarà fully operativa con ERTMS, azzerando i tempi a 2 ore nette tra Napoli e Bari, e abilitando Bari-Roma in 3 ore complessive.
I lavori prosegono con cantieri in fase realizzativa su tutti i lotti, puntando al completamento entro 2026-2027 per un impatto economico stimato in valore aggiunto di 4,4 miliardi di euro e 62.000 posti di lavoro generati.

Investimenti e Prospettive

L’opera, finanziata con PNRR e contributi BEI, mobilita risorse complessive superiori a 6 miliardi di euro per l’intero asse, includendo varianti e potenziamenti come il recente lotto Cancello-Frasso (circa 1,3 miliardi dedicati).
Al completamento, ridurrà drasticamente i tempi attuali, stimolando connettività, turismo e crescita economica nel Mezzogiorno con treni Frecciarossa a cadenza oraria.

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