In Puglia il treno è la vera mobilità sostenibile: infrastrutture, tecnologia e più servizio, non slogan.

  • Categoria dell'articolo:Trasporti
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

COMUNICATO STAMPA di Massimo Maiorano

In Puglia il treno è la vera mobilità sostenibile: infrastrutture, tecnologia e più servizio, non slogan.

Il Report del MIT – Osservatorio sulla Mobilità (III trimestre 2025) consegna un dato incontrovertibile: l’Italia si muove moltissimo ogni giorno. Parliamo di 36,9 milioni di persone, quasi 95 milioni di spostamenti quotidiani e oltre 2,3 miliardi di chilometri percorsi ogni giorno.

Un dato ancora più rilevante riguarda la tipologia degli spostamenti: oltre il 65% avviene su distanze inferiori ai 50 km. È qui che si gioca la vera partita della mobilità sostenibile. Pendolarismo, collegamenti urbani e metropolitani, accesso a scuole, lavoro e servizi rappresentano il cuore della domanda di trasporto.

In Puglia questa dinamica vale doppio.

Secondo il Report, nei giorni feriali in Puglia si registrano circa 5,37 milioni di spostamenti giornalieri. Si tratta di un volume enorme che pone una scelta chiara: o si offrono alternative forti e credibili all’auto privata, oppure quei milioni di spostamenti continueranno a gravare su strade, traffico, tempi di vita e sicurezza.

La Puglia, a differenza di molte altre regioni del Mezzogiorno, è già coperta dai binari in modo capillare. È una regione multirete, con più operatori e gestori ferroviari, e con una distribuzione infrastrutturale che può evolvere in un vero sistema metropolitano e regionale integrato.

Non dobbiamo inventare la mobilità sostenibile da zero. Dobbiamo mettere i cittadini nelle condizioni di usare il treno.

Il Report evidenzia che nel Mezzogiorno l’auto resta largamente dominante, circa il 63% nel primo semestre 2024, mentre il trasporto collettivo si ferma attorno al 6%.

È il segnale più chiaro possibile: se si vuole spostare persone dall’auto al trasporto pubblico, bisogna intervenire su qualità, regolarità, frequenza e integrazione del servizio.

Non servono slogan. Servono cantieri, pianificazione e investimenti mirati.

La mobilità sostenibile in Puglia passa attraverso il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture ferroviarie, l’aumento delle frequenze nelle fasce pendolari, l’integrazione tariffaria e digitale tra ferro e gomma, puntualità e affidabilità del servizio, connessioni rapide tra aree urbane, industriali e universitarie.

Il treno rappresenta la risposta più efficace alla mobilità di corto raggio che caratterizza la nostra regione. È la soluzione strutturale per ridurre traffico, emissioni e incidentalità, migliorando al tempo stesso la qualità della vita dei cittadini.

La Puglia ha già la base infrastrutturale. Ora occorre una visione sistemica che trasformi la rete ferroviaria in una vera alternativa quotidiana all’auto privata.

La mobilità sostenibile non si proclama. Si realizza. Con infrastrutture, tecnologia e più servizio.

Lascia un commento