NODO FERROVIARIO LATO NORD: LE VERE PRIORITA’

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NOTA STAMPA

di Massimo Maiorano già Consigliere Comunale della città di Bari, attualmente Componente del Collegio degli Esperti del Presidente della Regione Puglia.

Sento ancora oggi polemiche solo perché siamo in campagna elettorale, su questioni che avremmo potuto e dovuto risolvere anni fa.

Trovo ancora assurdo – e lo dirò fino alla noia – che l’amministrazione di cui facevo parte (e ancora oggi l’attuale è di quella linea) abbia bocciato i miei ordini del giorno sulla messa in sicurezza dei centri abitati in prossimità dei passaggi a livello di Palese e Santo Spirito.

Stiamo parlando di opere urgenti e concrete come sottovia ciclopedonali, sovrappassi, ascensori: interventi immediati per eliminare il pericolo quotidiano e ricucire quartieri che oggi sono divisi in due da una sbarra.

E invece no: per anni si è preferito inseguire soluzioni folli e irrealizzabili, come l’interramento dei binari, spendendo soldi per progettisti e studi che poi l’allora CIPE ha bocciato senza appello.

L’ultimo progetto definitivo – e ora pure definanziato – non elimina i passaggi a livello. Vuole spostare i binari, con tempi biblici, e nel frattempo lascia il problema lì dov’è, aggravandolo.

La vera priorità è chiara:

Mettere in sicurezza subito i centri abitati in prossimità dei passaggi a livello con opere alternative ai PL;
Mantenere l’attuale tracciato per i treni regionali e metropolitani che si fermano;
Realizzare fuori dal perimetro cittadino una nuova linea per treni AV/AC, merci e passeggeri.

E mentre si perde tempo con progetti eterni e inutili, la soluzione indicata è chiara: separare le infrastrutture, mantenendo l’attuale tracciato per i treni regionali e metropolitani e realizzando fuori dal perimetro cittadino una nuova linea dedicata ai treni ad alta velocità, lunga percorrenza e merci.

Contestualmente, è necessario realizzare subito le opere alternative – sottopassaggi ciclopedonali, ascensori e attraversamenti sicuri – per mettere in sicurezza i centri abitati in prossimità dei passaggi a livello.

Anche il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, in incontri pubblici, ha più volte sottolineato la necessità di potenziare le linee ferroviarie separando i flussi: da un lato il trasporto regionale e metropolitano, dall’altro quello AV/AC passeggeri e merci.

Una visione che, a livello nazionale, non punta a eliminare i binari, ma a gestirli in modo più efficiente e sicuro.

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