BIKE SHARING IN PUGLIA: UN SUCCESSO CONCRETO CHE LA REGIONE PUGLIA NON PUO’ IGNORARE

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Bike sharing in Puglia: un successo concreto che la Regione non può ignorare

di Massimo Maiorano

Oltre 2 milioni di chilometri percorsi, quasi 200.000 ore di utilizzo attivo, circa 300 tonnellate di CO₂ evitate.
Il progetto di bike sharing, sviluppato grazie a Vaimoo e attivo in sei comuni pugliesi, ha dimostrato che la mobilità sostenibile non è uno slogan, ma una realtà misurabile, utile e già parte della vita quotidiana di migliaia di cittadini.

Eppure, nonostante questi numeri, la Regione Puglia ha scelto di non inserire il servizio nel Piano Triennale dei Servizi TPL 2024–2026.
Una decisione che contraddice le politiche europee, nazionali e perfino quelle regionali in materia di sostenibilità e innovazione.

🔴 Non si può parlare di transizione ecologica e poi interrompere ciò che funziona.
🔴 Non si può invocare la mobilità integrata ed escludere proprio uno dei suoi strumenti più efficaci.
🔴 Non si può continuare a investire nella gomma e trascurare un servizio che riduce traffico, emissioni e disuguaglianze.

Il bike sharing non è un servizio accessorio: è un’infrastruttura pubblica leggera, moderna, capillare.
Va riconosciuto, finanziato stabilmente ed esteso, come accade in tutte le realtà europee che puntano davvero sulla mobilità sostenibile.

La mobilità del futuro non si annuncia: si costruisce, si consolida, si protegge. Ora.

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